I quadranti del cashflow

Impariamo dai quadranti

Cosa “rappresentano” i Quadranti? Cosa ho stando dentro un quadrante? Cosa possiedo? :

  • Nella D hai un lavoro.
  • Nella A possiedi un lavoro.
  • Nella T possiedi un sistema.
  • Nella I i soldi lavorano per te.

Come “parlano” i quadranti è uno dei migliori metodi per individuare le differenze di quale quadrante sono le persone è ascoltarle, si nota da come parlano e in seguito agiscono, dato che le parole sono strumenti potenti.

Parole da D: “cerco un buon lavoro, sicuro, con un buon stipendio e indennità”

Parole da A: “la mia tariffa.. o provvigione è di..” “gli altri non lo fanno bene come me”

Parole da T: “sto cercando un nuovo amministratore per gestire la mia società”

Parole da I: “il mio flusso di denaro si basa sul rendimento netto o sul lordo”

Per alcuni la parola rischio genera timore, per altri incentivo e avventura, se li ascolti allora impari anche tu.

Dal Dipendente = D. si sente dire parole come: “sicuro” “indennità” “contratto”, vuole certezze e sicurezza, non gli piace il rischio e l’avventure. Le sue ore determinate, non gli straordinari ed essere chiamato all’improvviso al lavoro. Sono sinceri quando dicono che i soldi non gli interessano più di tanto. Reagiscono alla paura cercando sicurezza.

Dal’Autonomo = A. Si sente dire: “voglio fare a modo mio” “essere il capo di me stesso”, loro sono esseri da fai-da-te, lavorano sodo e vogliono essere pagati bene, perché si dedicano. Non vogliono che qualcun altro decida la quantità di denaro che possono prendere, ecco perché aprono un negozio o diventano liberi professionisti. Sono perfezionisti e per questo ci possiamo fidare. Se gli dai qualcosa da fare allora non metterci più il naso, loro lo sanno fare. Dicono “ al giorno d’oggi è difficile trovare collaboratori”, il denaro non è al primo posto, l’indipendenza si. Reagiscono alla paura assumendo il controllo.

Dal Titolare d’Impresa = T. Questo gruppo è l’opposto degli A, piace delegare a persone che lo fanno meglio di loro, “la leadership consiste nel tirar fuori il meglio degli altri”, ecco perché studiare i mentori. Ford diceva: “pensare è il lavoro più difficile da fare, pochi ci si cimentano”. Se sbaglia diventa un despota. La tendenza e che quando vuoi aprire una tua attività, da D passi ad A, raramente comprendi cosa è la T, dove hai creato un sistema e ne hai il controllo e conosci la gente formando con loro un buon rapporto.

Dall’Investitore = I. Loro fanno i sodi con i soldi, non lavorano loro personalmente, se non all’inizio per capire l’investimento, ma fanno lavorare i soldi per loro. A prescindere dal quadrante adatto alle tue caratteristiche dove esprimi la tua professione, questo quadrante lo devi padroneggiare se vuoi veramente diventare ricco.

Categorie di investitori Perché allora non abbiamo tanta gente che investe e fa lavorare il denaro per lui? Vediamo quattro ampie tipologie di investitori :

  • Non amano il rischio, mettono in banca.
  • Delegano gli altri come i consulenti.
  • Gli Scommettitori, probabilità.
  • Gli Investitori, abilità.

Il rischio virtualmente eliminato, Esiste la possibilità di non avere (quasi) nessun rischio? Come si fa?

Bisogna conoscere le regole del gioco. Una frase usata da un vero investitore è questa: “Quanto tempo ci metterò per tornare in possesso dei miei soldi e quanto reddito riceverò per il resto della mia vita dopo aver recuperato il mio investimento iniziale?”

I quadranti non sono uguali, una delle caratteristiche dei quadranti di destra è che ci sono più agevolazioni fiscali, ovvero ne hai tu il controllo. Mentre per quelli di sinistra le tasse sono prelevate a monte del tuo reddito e tu non ne hai il controllo.

Conoscere i quadranti ci da la possibilità di come muoversi nel gioco del denaro. Un quadrante non è migliore di un altro, hanno solo modalità differenti.

Quando saprai gestire bene i quadranti deciderai se stai bene su di un tipo o su di un altro. Per adesso studiali con me.

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